LE SEDI

Lo Studio Legale Giovanardi-Pototschnig & Associati è a Milano e a Genova in sedi architettonicamente prestigiose che, curiosamente, hanno entrambe una relazione con il Teatro. La loro storia, è davvero interessante.

LA SEDE MILANESE

Il palazzo nel centro di Milano, del quale lo Studio Legale Giovanardi-Pototschnig & Associati occupa due piani interi e uno in parte, è noto per la caratteristica facciata con il corpo centrale in stile liberty, che ha dato il nome alla piazza: Piazza del Liberty. Inglobato in un edificio moderno, è sviluppato in altezza ed ampiezza con elementi che lo rendono imponente, pur essendo impreziosito dalla presenza di grandi finestre.

L’edificio, costruito nel 1956, è opera dell’architetto Muzio che ha utilizzato, per la parte centrale, i decori di facciata dell’Hotel del Corso, uno dei più noti edifici liberty del centro di Milano. Costruito tra il 1902 e il 1905 su disegno degli architetti Angelo Cattaneo e Giacomo Santamaria, è stato demolito dopo la seconda guerra mondiale per i danni riportati dai bombardamenti.

L’Hotel del Corso, oltre ad essere uno dei più lussuosi alberghi di Milano, era noto per ospitare al proprio interno il Teatro Trianon, sala per spettacoli, che fu tempio del teatro milanese. Sull’argomento, ecco lo scritto di Paolo Colussi che ne ha ricostruito la storia.

> Paolo Colussi – Il Teatro Milanese di Cletto Arrighi

LA SEDE GENOVESE

Il grattacielo, del quale lo Studio Legale Giovanardi-Pototschnig & Associati occupa una parte degli spazi siti al quinto piano, è stato con i suoi 83 m (24 piani) l’edificio più alto della città per un anno, dal 1939 al 1940, fino a quando non fu completata la Torre Piacentini. All’epoca fu uno dei più alti grattacieli in Italia, nonché il secondo (dopo la Torre Littoria di Torino) a superare gli 80 metri.

L’edificio è nello stile razionalista allora in voga e sorse sulle rovine del famoso Teatro Apollo.

Il Teatro Apollo venne inaugurato il 18 dicembre del 1853, negli anni del nostro mitico Risorgimento, sorse sulle fondamenta di un antico oratorio e fu spesso palcoscenico di riunioni patriottiche.

Il teatro rimase attivo sino al 1930 e venne quindi demolito nel 1935, abbattuto insieme alle case di Borgo Lanaiuoli.