by Fabrizio
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23 Giugno 2026
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L’Intelligenza Artificiale sta rapidamente passando da tema di riflessione a strumento concreto del lavoro dell’avvocato.
In questo percorso si inserisce l’incontro promosso da 4cAi presso l’ Ordine degli Avvocati di Bergamo, dal titolo “Dalla teoria alla pratica – Come integrare l’Intelligenza Artificiale nel lavoro dell’Avvocato”, con un focus su scenari reali di utilizzo dell’AI nell’attività professionale.
All’interno del confronto, l’Avv. Michele Falzone e la Dott.ssa Ludovica Fallavena hanno contribuito portando l’esperienza maturata su alcuni casi applicativi, legati all’utilizzo dell’AI nelle diverse fasi del lavoro legale.
Il passaggio che è emerso dalla discussione con sempre maggiore chiarezza è semplice, ma decisivo: non si tratta più di chiedersi cosa possa fare l’AI, ma come integrarla davvero nel lavoro quotidiano dell’avvocato.
Dalla ricerca giuridica all’analisi dei fascicoli, dalla redazione di atti e contratti fino alla revisione dei testi e al supporto nella costruzione del ragionamento e della strategia, l’AI sta entrando in modo progressivo e concreto nella pratica professionale.
Il punto centrale, però, non è tecnologico.
È metodologico.
La qualità dell’integrazione dipende dalla capacità del professionista di governarne l’utilizzo: formulare correttamente le richieste, leggere criticamente i risultati e mantenere sempre un controllo su affidabilità, pertinenza e coerenza delle informazioni prodotte.
