Categories: Eventi

by Fabrizio

Share

Categories: Eventi

11 Giugno 2026

Condividi:

Le tensioni geopolitiche, i nuovi regimi sanzionatori, la fragilità delle global supply chains e l’incertezza normativa stanno ridefinendo il contesto in cui operano imprese e investitori internazionali.
E, inevitabilmente, stanno cambiando anche la natura delle controversie arbitrali.

È stato questo uno dei principali spunti emersi dall’Italian Arbitration Day di Roma, promosso da Associazione Italiana per l’Arbitrato – AIA e dalla Camera Arbitrale di Milano, dedicato quest’anno al tema “Arbitration in the Age of Economic and Legal Disruption: of Tariffs, Sanctions and Global Uncertainty”.

Tra i temi più interessanti emersi nel corso della giornata, il primo panel ha offerto riflessioni particolarmente attuali sulle recenti dinamiche di nazionalizzazione di alcuni istituti di credito e sui rimedi arbitrali in contesti di instabilità economica e politica.
Di grande interesse anche l’analisi di Turgut Aycan Özcan sul rapporto tra criptovalute e arbitrato, con uno sguardo comparato all’efficacia delle clausole arbitrali rispetto alle normative consumeristiche in diverse giurisdizioni.

Un segnale positivo è arrivato anche sul fronte della diversity: il nuovo report di International Council for Commercial Arbitration conferma un incremento significativo della presenza femminile nelle nomine arbitrali, passata dall’11% del 2014 al 25,3% del 2024.
​
I nostri Giuseppe Fratantonio e Nabila Grisa hanno preso parte ai lavori della giornata, in un’occasione che come Studio abbiamo scelto di supportare in qualità di sponsor Palatino.

Riteniamo importante non solo partecipare, ma anche sostenere momenti di confronto come questo: oggi comprendere come evolve l’arbitrato internazionale significa comprendere come evolve il business globale.