Le origini

Erminio Giovanardi nato a Modena nel 1884, idealista dello stato risorgimentale laico liberale, mal tollerava lo stile di vita provinciale e borghese della famiglia (anche il padre Silvio era avvocato, senza che avesse mai esercitato la professione). Brillante studente premiato in tutti i cicli di studio, appena laureatosi in giurisprudenza, nel 1905 si trasferì a Milano, dove, su segnalazione di un conoscente, l’industriale setaiolo milanese Felice Ferri, fu indirizzato come praticante allo studio dell’avv. Boniforti, in Via Ancona, laterale di via San Marco. Lì conobbe il coetaneo Luigi Bianchi destinato a diventare suo collega di studio per tutta la vita. Acquisito il titolo di avvocato ed avviato alla professione, nel 1909 l’avv. Erminio Giovanardi lasciò l’avv. Boniforti per aprire il proprio studio in Via Dante 4. L’avv. Bianchi lo seguì negli anni seguenti, quando l’avv. Boniforti, ormai anziano, gli lasciò lo studio, del quale resta ancora oggi un bassorilievo in bronzo del titolare.