Il dopoguerra

Nei primi anni del dopo guerra, lo studio vide anche la presenza del dott. Arturo Ratti, dottore commercialista il cui studio, in via Montenapoleone, era crollato sotto i bombardamenti. Ne nacque una proficua collaborazione, che continuò per molti anni, anche quando il dott. Ratti si trasferì, sempre in via dei Bossi, 3, ad un piano diverso per rispondere alle esigenze di spazio imposte dalla crescita dei rispettivi studi, legale e di commercialista.

Verso la metà degli anni ’60 l’avv. Stefano Giovanardi consolidò relazioni con clientela primaria, che, prevalentemente in ambito contenzioso commerciale, confermavano la solidità e reputazione dello studio; negli stessi anni l’avv. Erminio Giovanardi, ormai ultraottantenne, progressivamente ridusse l’attività e così anche l’avv. Luigi Bianchi, che poco dopo si ritirò, lasciando spazio a un giovane collega, l’avv. Gianluigi Turconi, il cui padre, anch’egli avvocato, era prematuramente scomparso. Lo studio con fattiva collaborazione tra l’avv. Stefano Giovanardi e l’avv. Gianluigi Turconi, allargò l’attività al settore creditizio, restando un punto di riferimento nel settore contenzioso in materia civile, commerciale e concorsuale. Nel 1971 l’avv. Turconi si ritirò dalla professione per dedicarsi ad altre attività, rimanendo comunque molto legato allo studio. Nello stesso anno morì l’avv. Erminio Giovanardi, ancora iscritto all’albo professionale.

Negli anni seguenti l’avv. Stefano Giovanardi fu il perno della continuità dello studio, con una crescente ponderazione nel settore creditizio.

Nel 1980, durante il terzo anno di giurisprudenza, iniziò a frequentare lo studio Carlo Alberto Giovanardi, figlio di Stefano, facendo pratica con i servizi di cancelleria e con le attività più semplici. Dopo la laurea (1982) ed il servizio militare (1982-1983), Carlo Alberto Giovanardi acquisì il titolo di avvocato nel 1985 ed iniziò l’attività professionale, replicando con l’avv. Stefano Giovanardi, seppure in un contesto molto diverso, la collaborazione che 38 anni prima l’avv. Stefano Giovanardi aveva iniziato con il padre Erminio.

Nel 1986, quando il proprietario dello stabile di via dei Bossi, 3, Credito Italiano, chiese la disponibilità dei locali per i propri uffici, lo Studio Legale Giovanardi si trasferì in via San Calimero, 7, ove rimase fino all’estate del 1992. Da allora è stabilmente nell’attuale sede milanese di Piazza del Liberty, 8.

Con l’avv. Erminio Giovanardi, l’avv. Luigi Bianchi, l’avv. Stefano Giovanardi e l’avv. Gianluigi Turconi, che abbiamo ricordato quali figure chiave della storia dello Studio, merita menzione e gratitudine anche Elena Salvini, entrata giovanissima segretaria nel 1971 e ritiratasi nel 2014 dopo 43 anni di servizio.

Per dare un’idea della situazione di Milano dopo i bombardamenti, si riporta testualmente la descrizione tracciata dall’avv. Stefano Giovanardi, nella sua biografia: “Papà e Bianchi avevano sempre lo stesso studio in via dei Bossi 3, ma il lavoro era quasi fermo. Come dappertutto il riscaldamento non funzionava. Avevamo in corridoio una stufa a segatura: si empiva un cilindro di ferro di segatura e lo si infilava dall’alto dando fuoco. La segatura bruciava un po’ per volta per qualche ora riscaldando l’appartamento. Lo studio di papà, sgombrato dei mobili, era adibito a deposito della segatura. Le scrivanie erano tutte e due nella stanza più grande già studio di Bianchi. C’era una sola signorina, che aveva poco da fare: invece che alla macchina da scrivere Remington, nella sua stanza, preferiva stare rannicchiata vicino alla stufa”.